
L'affidamento familiare è un istituto giuridico che ha la funzione di garantire un intervento temporaneo di aiuto e sostegno ai minori e alle loro famiglie tutelando il diritto del bambino a vivere in un contesto familiare che ne assicuri i processi di crescita e di sviluppo armonico della personalità, laddove il suo contesto familiare di origine non sia in grado di adempiere alle funzioni genitoriali.
Il minore temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo può essere affidato ad una famiglia, preferibilmente con figli minori, o ad una persona singola, in grado di assicurargli il mantenimento, l’educazione, l’istruzione e le relazioni affettive di cui egli ha bisogno.
L’affidamento familiare può essere di tipo consensuale, in questo caso disposto con provvedimento del Sindaco e reso esecutivo con provvedimento del Giudice Tutelare per la durata di massimo 24 mesi, oppure di tipo giudiziale, quando manca l'accordo con la famiglia di origine ed è disposto con provvedimento del Tribunale per i Minorenni.
L’affidamento familiare cessa con provvedimento della stessa autorità che lo ha disposto, valutato l’interesse del minore. Può concludersi con il rientro nella famiglia d’origine, che ha diritto ad ogni utile sostegno da parte dei servizi per tutta la durata del percorso, quando sia venuta meno la situazione di difficoltà temporanea che lo ha determinato oppure con ulteriori disposizioni da parte dell’autorità competente qualora i genitori in maniera irreversibile e nonostante gli interventi di sostegno attivati, non siano in grado di recuperare le funzioni genitoriali.
Approfondimenti
Possono candidarsi come famiglia affidataria sia famiglie, con o senza figli, sia singole persone, presentando specifica richiesta presso il Consultorio Familiare dell’Asur Area Vasta 4.
Le famiglie o i singoli che hanno presentato la richiesta verranno poi convocati dagli stessi servizi per la valutazione di idoneità prevista dalla normativa di riferimento.
Le risorse famigliari valutate idonee all’affido saranno iscritte in un’apposita banca dati conservata presso i servizi Asur competenti.
Il Comune di Sant'Elpidio a Mare, come da normativa regionale di riferimento, riconosce alle famiglie affidatarie che hanno ricevuto la disposizione di affido consensuale da parte del Sindaco e la conseguente disposizione del Giudice Tutelare o il provvedimento di affido giudiziale da parte del Tribunale per i Minorenni, un contributo economico mensile stabilito come segue:
Tipologia intervento |
Caratteristiche |
Contributo economico |
Affido a parenti entro il 4° grado |
A tempo pieno |
50% della quota di contributo alle famiglie affidatarie |
Affido etero familiare parziale |
Diurno con pasto |
50% della quota di contributo alle famiglie affidatarie |
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Diurno senza pasto |
30% della quota di contributo alle famiglie affidatarie |
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Parziale residenziale saltuario |
70% della quota di contributo alle famiglie affidatarie |
Affido etero familiare a tempo pieno |
A tempo pieno |
100% della quota di contributo alle famiglie affidatarie |
Affido etero familiare a famiglia in rete |
A tempo pieno |
100% della quota di contributo alle famiglie affidatarie |
In Comune di Sant'Elpidio a Mare …
Per ulteriori informazioni contattare l'assistente sociale Dott.ssa Monia Isidori, previo appuntamento, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00, tramite i seguenti riferimenti:
- 0734/8196363
- monia.isidori@santelpidioamare.it